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Quali sono le caratteristiche delle maschere per CPAP? Una guida completa alla scelta

La CPAP può essere un vero e proprio dispositivo salva-vita per i pazienti che soffrono di apnee notturne. Ma per riuscire a seguire con costanza la terapia è necessario trovare la macchina CPAP e la maschera più adatta alle proprie esigenze.

Chi soffre di apnee notturne lo sa molto bene: intraprendere una terapia con CPAP cambia la qualità del sonno, incidendo (positivamente) sulla qualità della vita in generale. Addio sonnolenza diurna, mal di testa ogni mattina, russamento e sonno interrotto, con tutte le conseguenze che questi sintomi comportano.

Certo, per abituarsi alla terapia può essere necessario un po’ di tempo. La chiave di volta, però, risiede nella scelta dei componenti: tubi, fasce elastiche e maschera per CPAP in particolare.

Proprio così: la scelta della migliore maschera per CPAP, ovvero quella più indicata per le proprie esigenze, può determinare il buon esito – o meno! – della terapia stessa.

Ma come sceglierla? Quali sono le varie caratteristiche? Leggi qui.

 

I modelli e le caratteristiche delle maschere per CPAP

Per abituarsi a usare la maschera per CPAP è importante scegliere quella più adatta alle proprie esigenze. Ovviamente, tutto varia in base al modello: scegliere la migliore per sé è fondamentale per alleviare qualsiasi tipo di fastidio, ottimizzando al contempo l’efficacia della terapia per l’OSAS.

Sul mercato sono disponibili vari tipi di maschere, ma quelle più comuni sono sicuramente tre: maschere nasali o oronasali, maschere facciali integrali e, infine, maschere con olive nasali.

In particolare:

  • Maschera per CPAP nasale o oronasale – Si tratta del modello di maschera per CPAP più diffuso, per un motivo molto semplice: si indossa sopra al naso, adattandosi dunque a ogni tipo di viso.
    Con la loro forma generalmente a cupola, le maschere nasali permettono l’entrata del flusso di aria (erogata dal ventilatore) direttamente nel naso del paziente, dove sono sistemate e fissate con un laccio dietro alla testa. Insomma, sono indicate per chi dorme di lato o presenta un sonno agitato, fatto di continui giramenti nel letto.
    Invece, chi è solito respirare anche con la bocca (vuoi per abitudine, vuoi per disturbi come sinusite, raffreddore o allergie varie) potrebbe riscontrare dei problemi nell’utilizzo di questo tipo di maschera: per questa tipologia di paziente, il consiglio è di optare per una maschera facciale integrale.

 

  • Maschera per CPAP facciale integrale – Come abbiamo appena visto, le maschere per CPAP facciali si rivelano molto utili per chi è solito respirare con la bocca oppure alternare la respirazione naso-bocca.
    Hanno una dimensione leggermente maggiore di quella oronasale, poiché si estendono dalla parte superiore del naso al labbro inferiore, coprendo contemporaneamente bocca e naso.
    Ovviamente, non è sempre l’ingombro a fare la differenza: ciò che conta nella scelta, infatti, sono le proprie abitudini nel sonno.
    Sono tanti i pazienti che optano per una maschera CPAP facciale, poiché permette la respirazione orale, senza però diminuire l’apporto di aria. Anche chi dorme a pancia in giù, chi soffre di bocca asciutta durante la notte o chi necessita di un’alta pressione dell’aria si orienta verso questo tipo di maschera. Un’unica raccomandazione: attenzione alla tenuta. Avendo varie aree di contatto con il viso, barba folta, baffi e basette potrebbero rappresentare un piccolo ostacolo, favorendo la fuoriuscita dell’aria

 

  • Maschera con olive nasali (o nasali dirette) – È il modello di maschera per CPAP sicuramente meno invasivo: si inserisce, infatti, direttamente nelle narici, fornendo l’aria in maniera molta diretta. Ovviamente, anche la maschera con olive nasali è indicata per chi respira con il naso. Ha inoltre dei vantaggi in più: l’aria ha meno probabilità di fuoriuscire in modo accidentale, ed è perfetta per chi soffre di claustrofobia, indossa gli occhiali o presenta un sonno agitato. È bene però sottolineare che se ne sconsiglia l’uso a chi ha narici molto sensibili, perché potrebbe peggiorarne la secchezza, oltre a favorirne il sanguinamento.

 

Maschera CPAP con olive nasali
Maschera per CPAP con olive nasali

 

Come scegliere la mascherina per CPAP

Una cosa è certa: scegliere la migliore maschera per CPAP può garantire l’efficacia della terapia stessa.

Al momento dell’acquisto è bene riferire al tecnico che si occuperà del montaggio, assistendovi passo a passo nella scelta, alcune indicazioni per la maschera:

  • Come dormite di notte? Di lato? A pancia in sù o a pancia in giù?
  • Indossate gli occhiali?
  • Soffrite spesso di allergie, raffreddore e/o sinusite?
  • Respirate con il naso o con la bocca? Oppure alternate i due tipi di respirazione?
  • Avete pelle sensibile, spesso soggetta a dermatite o arrossamenti vari?
  • Soffrite di claustrofobia?

Fornendo tutti i dettagli e le abitudini del vostro sonno, sarà più semplice capire quale sia la maschera CPAP migliore per voi.

In ogni caso, qualora non foste convinti pienamente della vostra scelta, tramite SonnoService potrete trovare un’ampia gamma di maschere, e farvi consigliare nella scelta dal team dedicato, per raggiungere la soluzione ottimale nel minor tempo possibile.

Un ultimo avvertimento: con un normale utilizzo, le maschere per CPAP si usurano nel tempo. È bene dunque sostituire il dispositivo con regolarità, all’incirca ogni 6-12 mesi.

 

Come usufruire dell’IVA agevolata per l’acquisto delle maschere CPAP

Anche per le maschere per CPAP – considerate a tutti gli effetti dei dispositivi medici terapeutici – è possibile usufruire dell’aliquota IVA agevolata al 4%, così come stabilito dall’articolo 3 della Legge n. 104 del 1992. A una condizione: queste devono essere acquistate contestualmente a un dispositivo medico CPAP o AutoCPAP.

Per poter beneficiare dell’agevolazione è necessario presentare la giusta documentazione, che comprende:

  • Copia della certificazione rilasciata dall’ASL competente, che attesti l’invalidità
  • Copia della prescrizione di una CPAP (con maschera) rilasciata da un medico specialista dell’ASL, dove risulti il collegamento fra l’articolo richiesto e la patologia del soggetto beneficiario dell’agevolazione
  • Fotocopia di un documento di identità e del codice fiscale.

Ma dove si compra una maschera per dormire (maschera per CPAP)? Per esempio, sullo shop online di SonnoService,  senza rinunciare, ovviamente, alle agevolazioni IVA del caso.

È semplice e veloce: sarà necessario selezionare i prodotti nella sezione dello shop dedicata ai materiali di consumo (/shop/categorie/prodotti/materiale-di-consumo/), caricare la documentazione necessaria e finalizzare l’operazione.

Nel caso in cui i documenti non fossero corretti (o vi fossero dubbi a riguardo), verrete ricontattati da un operatore, per concludere l’acquisto.

E se non si dovesse aver diritto all’applicazione dell’IVA agevolata? Nessun problema. Riceverete una fattura di conguaglio per la differenza tra l’IVA agevolata (4%) e l’IVA ordinaria (22%).

 

A cura del Team SonnoService

 

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