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Titolazione CPAP: cos'è, come funziona e perché è importante

Il processo di titolazione della CPAP è un passaggio fondamentale ai fini di un buon esito della cura delle apnee notturne. Vediamo allora come si svolge e perché è importante.

Una volta diagnosticata l’OSAS (sindrome delle apnee ostruttive del sonno), è necessario avviare una terapia per curare questa patologia.

Vi è stata prescritta la CPAP? In questo caso, il primo passo che dovete fare è procedere con la titolazione.

La titolazione è definita come il periodo di adattamento alla terapia. Il paziente potrà eseguire la titolazione della CPAP tramite una Autocpap che identificherà la pressione d’aria necessaria per evitare l’ostruzione delle vie aeree superiori.

Eseguire la titolazione è cruciale perché permette di identificare i parametri corretti per tarare il dispositivo.

 

Titolazione CPAP: perché è importante

Questo passaggio risulta fondamentale per evitare che il dispositivo eroghi pressioni:

  • troppo basse, non riuscendo così a contrastare l’ostruzione delle vie aeree e rendendo, di fatto, la terapia inefficace  oppure
  • troppo alte, rendendo l’utilizzo della CPAP fastidioso e inducendo così il paziente ad abbandonare la terapia.

 

Come si svolge la titolazione?

La titolazione della CPAP, così come la terapia con CPAP, può essere effettuata solo su prescrizione medica,

Ma come funziona la titolazione? Vediamo le varie fasi:

  1. Consegna a domicilio dell’Auto-CPAP – Durante la prima fase, il tecnico di neurofisiopatologia consegnerà, direttamente al domicilio del paziente, l’Auto-CPAP (dispositivo che eroga pressione d’aria positiva in maniera automatica), illustrandone l’utilizzo e scegliendo insieme al paziente, tra le maschere disponibili, quella più adatta. Ricordiamo che questo è un passaggio fondamentale ai fini di una corretta terapia
  2. Prova del dispositivo – A questo punto, si passa alla prova del dispositivo: in un primo momento, insieme al tecnico, il paziente simulerà il sonno per definire qual è la pressione massima tollerata, oltre che per valutare se la maschera scelta è quella più idonea.
  3. Periodo di prova – Terminata la simulazione, il paziente dovrà utilizzare il dispositivo per circa 7/10 giorni.
  4. Ritiro del dispositivo e scarico dei dati – Al termine del periodo di prova, il tecnico procederà al ritiro del dispositivo e scaricherà i dati registrati durante le notti di utilizzo.
  5. Analisi dei dati – Il Medico esperto in Medicina del Sonno analizzerà i dati e identificherà la pressione ottimale di funzionamento. Procederà quindi alla prescrizione della Cpap che deve risultare tarata su quello specifico livello.

 

Dopo qualche mese dall’inizio del trattamento è necessario ripetere l’esame di polisonnografia, seguito da una visita di controllo, per verificare l’efficacia della terapia ed eventualmente valutare la necessità di modificare la pressione d’aria erogata.

 

Titolazione della CPAP con SonnoService

SonnoService offre la possibilità di effettuare la titolazione della CPAP avvalendosi di personale altamente qualificato (come tecnici di neurofisiopatologia e medici esperti in medicina del sonno, anche per l’età pediatrica) in grado di seguire il paziente in tutto il suo percorso di cura, per migliorare la qualità del suo sonno e del suo benessere psico-fisico generale.

 

 

A cura del Team SonnoService

 

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