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Sintomi e rischi dell'Apnea Ostruttiva nel Sonno

La sindrome da apnea ostruttiva nel sonno, in inglese OSAS (Obstructive Sleep Apnea Syndrome) è una patologia che porta ad alterazione del sonno ristoratore del soggetto, provocando russamento e sonnolenza diurna. Essa è causata dal collasso delle vie aeree superiori e provoca la cessazione del respiro per un periodo superiore a 10 secondi. Solo l’interruzione del sonno ripristina il tono dei muscoli dilatatori delle vie aeree, permettendo l’apertura delle vie e la ripresa della respiro.

Apnee e Ipopnee

Spesso l'Apnea Ostruttiva nel Sonno è accompagnata dalle ipopnee, definite come la riduzione del flusso d’aria di almeno il 30% seguiti da una desaturazione (calo della concentrazione di ossigeno nel sangue) o da un risveglio celebrale. I sintomi, i segni e le conseguenze dell’OSAS derivano quindi dai ripetuti episodi di completa (apnea) o parziale (ipopnea) ostruzione delle vie aeree superiori. Lo sforzo ripetuto del cervello per garantire il respiro distrugge il sonno notturno, altera la frequenza cardiaca, aumenta la pressione arteriosa e induce oscillazioni continue della ossigenazione sanguigna. Clinicamente, l'Apnea Ostruttiva nel Sonno è definita da marcato russamento, pause respiratorie percepite dal paziente o riferite dal compagno di letto, astenia, importante sonnolenza diurna con aumentato rischio di incidenti stradali e sul lavoro, deficit cognitivi (in particolare disturbi di memoria, concentrazione ed attenzione), deflessioni del tono dell’umore, impotenza sessuale, cefalea. L’Apnea Ostruttiva nel Sonno grave e persistente determina lesioni funzionali e strutturali a carico del sistema nervoso centrale e di altri organi vitali (cuore, vasi sanguigni) con pesanti ripercussioni sulla produttività e sulla salute. La frequenza con la quale si susseguono le apnee e le ipoapnee definiscono l’indice AHI con il quale viene definita la gravità della patologia (1). Indice-AHI

Epidemiologia e fattori di rischio

La prevalenza dell’Apnea Ostruttiva nel Sonno (OSAS) varia significativamente in base alla popolazione presa in esame, ad esempio in uno studio sulla popolazione con valore minimo AHI ≥ 5 eventi per ora (2) risulta essere il 14% degli uomini e il 5% delle donne. In alcune popolazioni, la prevalenza può essere maggiore tipo nei pazienti che sono candidati alla chirurgia bariatrica (range tra il 70% all’80%) (3) o nei pazienti che hanno avuto un attacco ischemico transitorio o ictus cerebrale (range tra il 60% al 70%) (4). Gli studi epidemiologici hanno evidenziato che l’Apnea Ostruttiva nel Sonno (OSAS) si associa in alta percentuale di casi anche a pazienti con disfunzione dell’arteria coronaria, insufficienza cardiaca congestizia, aritmie, ipertensione refrattaria, diabete di tipo II (5) (6), oppure è un importante fattore di aggravamento o di rischio per: 1) Insufficienza respiratoria ipossiemica o ipossiemica-ipercapnica da cause intra ed extratoraciche 2) Ipertensione arteriosa sistemica: in particolare l’Apnea Ostruttiva nel Sonno può essere responsabile inizialmente della mancanza del fisiologico calo pressorio arterioso (“dipping”) notturno, ma anche dello scarso controllo farmacologico dell’ipertensione arteriosa, una volta che questa si sia instaurata. L’80% dei pazienti con ipertensione farmaco-resistente presenta disturbi respiratori nel sonno. 3) Cardiopatia ischemica e scompenso cardiaco 4) Aritmie cardiache e fibrillazione atriale 5) Patologie cerebrovascolari 6) Sindrome Metabolica 7) Alterazione dei fattori di coagulazione in senso trombofilico Molti pazienti che presentano apnee durante la notte, non sono minimamente consapevoli della loro presenza, sia perché si verificano di notte e sia perché i sintomi vengono spesso confusi o associati ad altre patologie che possono essere la conseguenza della sindrome delle apnee ostruttive nel sonno.

Sintomi

I segni e i sintomi dell'OSAS sono:
  • Eccessiva sonnolenza diurna
  • Russamento marcato
  • Episodi di interruzione del respiro durante il sonno
  • Risvegli bruschi con affanno o soffocamento
  • Risvegli con bocca secca o mal di gola
  • Mal di testa mattutino
  • Difficoltà di concentrazione durante il giorno
  • Sbalzi di umore, depressione o irritabilità
  • Pressione sanguigna alta
  • Sudorazione notturna
  • Diminuzione della libido
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Riferimenti

1. Sleep-related breathing disorders in adults: Recommendations for syndrome definition and measurement techniques in clinical research. Force, American Academy of Sleep Medicine Task. s.l. : Sleep. 1999;22:667–89., 1999, Sleep, p. 22:667-89.

2. Increased prevalence of sleep-disordered breathing in adults. Peppard PE, Young T, Barnet JH, Palta M, Hagen EW, Hla KM. 2013, Am J Epidemiol., p. 177(9):1006–1014.

3. Obstructive sleep apnea is underrecognized and underdiagnosed in patients undergoing bariatric surgery. . Ravesloot MJ, van Maanen JP, Hilgevoord AA, van Wagensveld BA, de Vries N. 2012, Eur Arch Otorhinolaryngol., p. 269(7):1865–1871.

4. Frequency of sleep apnea in stroke and TI patients: a meta-analysis. Johnson KG, Johnson DC. 2010, J Clinic Sleep Medicine, p. 6(2):131–137.

5. The epidemiology of adult obstructive sleep apnea. NM., Punjabi. 2008, Proc Am Thorac Soc., p. 5(2):136–143.

6. Obstructive sleep apnea is a common disorder in the population-a review on the epidemiology of sleep apnea. . Franklin KA, Lindberg E. 2015, J Thorac Dis., p. 7(8):1311–1322.

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