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Disturbo comportamentale in fase REM

Sogni manifesti

Il sonno REM è quella fase del sonno in cui si assiste a una quasi completa perdita di tono della muscolatura volontaria, durante la quale si verifica l’attività onirica più intensa. Il disturbo comportamentale in sonno REM (RBD, dall'inglese REM sleep Behavior Disorder) si contraddistingue infatti per la perdita della fisiologica atonia muscolare.

Scopriamo cosa succede

Durante gli episodi di Disturbo comportamentale in fase REM, i pazienti presentano un’eccessiva attività motoria caratterizzata spesso da comportamenti bruschi (urla, pugni, calci), in rapporto ai sogni. A sogni negativi, queste persone agiscono e reagiscono infatti con azioni violente, e a rimetterci possono essere i loro partner di letto. Queste manifestazioni comportano dunque un alto rischio di traumi, sia per il paziente sia per chi gli è vicino durante il sonno.


Tutti i dati del disturbo

La durata di questo disturbo è solitamente compresa tra i 2 e i 10 minuti, e la frequenza può essere molto varia: si passa da episodi settimanali o mensili a plurinotturni, anche 5 per notte. L’RBD colpisce più frequentemente il sesso maschile, in età adulta-anziana (60-70 anni). Se ne riconosce sia una forma idiopatica, sia una forma associata ad alcune patologie neurodegenerative come il Parkinson.

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