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Disturbi alimentari nel sonno

Da restare a bocca... chiusa

Gli episodi alimentari correlati al sonno si verificano rapidamente - ognuno dura circa dieci minuti -, in qualsiasi momento, solitamente uno per notte. Generalmente, chi è affetto da questo disturbo non ha il controllo delle proprie azioni e potrebbe non ricordare nulla dell’accaduto: sono rari infatti i casi in cui la persona è vigile e sa realmente quel che mangia. Importante è inoltre sapere che svegliare qualcuno durante l’episodio alimentare scatenerà probabilmente in lui rabbia e resistenza.

Le cause scatenanti

La patologia cronica dei disturbi alimentari nel sonno, che si sviluppa progressivamente, può essere causata dalla depressione, da un senso di vergogna e fallimento, dall'uso di particolari farmaci o ancora dal sonnambulismo. Anche soffrire di apnee ostruttive nel sonno può inoltre essere considerato uno dei fattori scatenanti del disturbo.

Quante persone ne soffrono?

Il disturbo alimentare nel sonno è un disturbo alimentare a tutti gli effetti e, come tale, colpisce maggiormente le donne (nel 65-80% circa dei casi totali, in una fascia d’età compresa tra i 22-29 anni). Chi è affetto da questo disturbo è quindi solito saltare i pasti giornalieri e aiutarsi con frequenti esercizi fisici per combattere l’obesità.

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