Perché un buon sonno aiuta a mantenere alte le difese immunitarie

Con il sonno non si scherza, soprattutto quando una privazione del riposo può portare a un indebolimento del sistema immunitario.

Dormire male può rendere i soggetti che presentano disturbi del sonno più deboli, dunque incapaci di combattere al 100% virus e batteri. E, soprattutto in questo periodo, ci si è resi conto dell’importanza di un organismo forte per prevenire e affrontare malattie sinora sconosciute, come il Coronavirus.

Avete capito bene. Diversi studi ed esperti affermano che 7-8 ore di sonno (di qualità!) garantiscono una massima efficienza al sistema immunitario, non compromettendone le funzionalità.

 

Dormire bene rafforza le difese dell’organismo

La risposta è chiara. Il sonno è fondamentale per il sistema immunitario.

Secondo un’indagine condivisa dal National Health Service (NHS), meno di 4-5 ore di sonno per notte aumentano di 4-5 volte la possibilità di contrarre anche un semplice raffreddore, rispetto ai soggetti con un sonno notturno di circa 7 ore.

Stesse notizie dall’University of California San Francisco: la dr.ssa Olivia Arezzolo ha infatti dichiarato che almeno 7 ore di riposo sono indispensabili in questo scenario di emergenza sanitaria. “Le prove sostengono che la mancanza di sonno compromette l’immunità: gli studi evidenziano una riduzione del 70% delle cellule immunitarie naturali, dopo sole 4-5 ore di sonno”.

La conseguenza di un mancato riposo? “Non essere in grado di combattere i virus contagiosi, come il Coronavirus, nel modo più efficace. Fortunatamente, questa riduzione delle difese cambia e migliora non appena si torna ad avere un sonno sufficiente (dalle sette alle nove ore)”.

Ovviamente, buon sonno e difese immunitarie alte non ci consentono di prevenire e sconfiggere con semplicità il Coronavirus ma, di certo, possiamo considerarli degli ottimi alleati per la nostra salute generale.

Il concetto, in ogni caso, appare chiaro: d’ora in poi mai più rimandare. Se si teme di soffrire di un disturbo del sonno, è bene concentrarsi sul miglior modo per riportare la propria condizione alla normalità, magari partendo da una semplice chiacchierata con il proprio medico di famiglia (rimanendo rigorosamente a casa!) o mettendosi alla prova con un test del sonno online per avere un’idea di come si dorma.

In attesa di uscire dalla crisi sanitaria e riflettendo sulle proprie abitudini, condividiamo qualche valido consiglio per dormire al meglio.

 

Le regole per dormire bene

Ecco alcune regole per trascorre notti serene, soprattutto durante la quarantena quando ritmi e abitudini risultano alterati:

  • Andare a dormire sempre alla stessa ora, per creare delle abitudini salutari.
  • Evitare la caffeina, l’alcol o bevande eccitanti poco prima di andare a letto.
  • Cenare un paio d’ore prima, almeno, di mettersi a dormire.
  • Creare un ambiente rilassante e confortevole, in camera da letto, per favorire il relax.
  • Limitare la sera l’uso di dispositivi, come lo smartphone, che hanno una luce blu intensa.
  • Seguire una dieta sana, equilibrata e leggera.
  • Non fumare o, comunque, limitarsi notevolmente.

 

Quando i disturbi del sonno non passano

Non è detto che questi semplici consigli per dormire bene siano sufficienti.

I disturbi del sonno, infatti, meritano di essere valutati da un Esperto del Sonno, anche attraversi esami specifici, come la polisonnografia.

In questo momento di emergenza nazionale, come previsto dal Decreto emanato dal Presidente del Consiglio dei Ministri per limitare i rischi di contagio da Coronavirus, SonnoService ha sospeso gli esami di polisonnografia domiciliare ma il supporto ai pazienti non si ferma.

È infatti attiva una chat per parlare con un tecnico di neurofisiopatologia, capace rispondere ai tuoi dubbi e indirizzarti verso la soluzione migliore per risolvere i problemi inerenti i Disturbi del Sonno.

E, non appena si tornerà alla vita di sempre, sarà possibile prenotare la prestazione a domicilio. Intanto, perché non approfittare delle ore di quarantena per informarsi sulle modalità, i costi e i tempi relativi al servizio? È questo il momento giusto per prendersi cura di sé!

Apnee notturne, russamento, insonnia, (inserire i rispettivi link) non devono farvi paura. La soluzione esiste e tornare a dormire bene è una esigenza oggi più che mai importante.

Le malattie si sconfiggono anche dormendo sonni sereni.

 

A cura del Team SonnoService